Il Prete

IL PRETE NEL LETTO

Gli inverni di inizio novecento rispettavano appieno le caratteristiche della stagione, le temperature erano spesso basse, la gelida aria di tramontana soffiava con notevole forza I primi fiocchi cominciavano a posarsi su una terra brulla e spoglia, dove l’erba seccata dalle frequenti gelate aveva assunto un colore marrone, e lentamente, il cielo ed il mondo intorno assumevano la stessa tonalità di colore, la neve era la gioia dei bambini, ma anche la disperazione dei genitori.

Quindi fu escogitato un modo economico e soprattutto salutare di riscaldare il letto: “il prete”. Intendiamoci, non era il curato della parrocchia che si prendeva la briga di scaldare tutti i letti della zona, ma un oggetto in legno , a forma di doppio arco, che serviva a tenere sollevate le coperte, ed al centro del quale si metteva la suora, un recipiente in terracotta dentro al quale era conservata della brace accuratamente coperta di cenere in modo che non facesse fumo e non si spegnesse troppo presto.
Sono certo che la scelta dei nomi di quei due utilissimi oggetti, sia stata sicuramente dettata da un pizzico di pungente ironia.

Seguiteci ripercorreremo la storia…